a cena con me

domenica 5 maggio 2019

Serata dei tori

Non siamo a Pamplona, ma a Castelverde alla locanda di zia Leti, per festeggiare il compleanno dei maggiolini, fra cui mio marito.


Mi è piaciuto particolarmente il  fritto misto, con pesce fresco e verdure, leggero e molto gustoso che sicuramente tornerò per mangiare. Molto buoni anche gli antipasti misti.



Dal carrello dei dolci ecco il babba' . Liscio o con la crema , ottimo finale di una bella serata.

venerdì 26 aprile 2019

Spiedini, picanha & company



La convivialità inizia sempre da una bella tavola. Colori tenui e semplicità, la compagnia di ottimi amici mentre sul barbeque arrostisce la carne.



Spiedini, pollo, picanha... tutto squisito.



In una bellissima cornice bucolica, circondati dalla  pace della campagna, dove il suono delle risate si mescola al canto degli uccelli e al profumo dei fiori.



Grazie alle persone meravigliose che si sono adoperate per organizzare questa bellissima giornata e tanti auguri al nostro carissimo amico Ale.


"Non esiste evento più in linea dello stare insieme mangiando, che il partecipare a un barbecue." (Roberto Piadena)


venerdì 19 aprile 2019

L'uovo di Pasqua


L'usanza delle delle uova di pasqua nasce nell'800.
 Le uova , simbolo di vita e di rinascita, all'inizio venivano colorate e donate ai bambini, finchè nel 1842 venne inventata una ricetta che permetteva di ottenere l'impasto di un cioccolato solido e facilmente modellabile.  Il successo di tutto questo ha permesso evoluzioni sempre più raffinate fino ad arrivare alle uova di Pasqua come le conosciamo noi.
Buona Pasqua a tutti.

venerdì 22 marzo 2019

Ragu' de rigai

Queste sono le tagliatelle al ragù de rigai (rigaglie del pollo tranne le creste) che ho mangiato all'Antica locanda Bissone. Un piatto contadino, che mi è piaciuto proprio per quel gusto particolare, rustico, che mi ricorda i piatti della domenica che si mangiavano a casa delle nostre nonne.


Tanto amate quanto odiate (a volte solo per l'idea che ci si fa senza nemmeno averle assaggiate), le rigaglie del pollo, ovvero fegatini, cuoricini, magoncini ecc  se preparati nel modo giusto possono diventare  pietanze veramente buone. Tutte le frattaglie nei secoli passati erano considerate la parte più nobili della carne. Quando si macellava la bestia, i pezzi di prima scelta, in particolare cuore, rognone e fegato erano cibo dei ricchi. Solo di recente la tendenza si è invertita preferendo tagli come il filetto.  Questione di gusto.

"Soltanto gli idioti non sono buongustai"( Guy de Moipassant)

venerdì 22 febbraio 2019

Risotto Lentini


Dalle ricette di Daniele: risotto al radicchio, funghi e gorgonzola. 
Comunque sia fatto il risotto è  sempre buono. L'importante è  sempre scegliere un riso adatto e procedere con le 4 regole: tostatura, sfumatura, cottura lenta e mantecatura. Buon appetito .

lunedì 18 febbraio 2019

Risotto alla Daniele

Questa è la ricetta del mio collega, Daniele, che ringrazio per avermela gentilmente passata. Un omaggio a tutti gli uomini che pur non essendo cuochi, si impegnano a cucinare e qualche volta ci sorprendono.



INGREDIENTI:

1 Cipolla dorata
burro qb.
Riso carnaroli (due pugni a testa più uno per la pentola)
zucchine tagliate a julienne
1 robiola
spek a cubetti
 vino bianco
brodo qb.
parmigiano qb.

PROCEDIMENTO:
Rosolare la cipolla nel burro, unire il riso, quando inizia a sfrigolare aggiungere il vino e lasciare evaporare. Quindi proseguire con il brodo poco alla volta mescolando sempre con il cucchiaio di legno. A metà cottura aggiungere le zucchine e lo spek. A fine cottura mantecare con la robiola e il parmigiano.

"A Vercelli le spighe di riso si esibiscono come i fiori a Sanemo." (Mario Soldati)

venerdì 15 febbraio 2019

Buon appetito!

INGREDIENTI PER  UN OTTIMA CENA:
   
Buoni amici con cui condividerla
Un tavolo e delle sedie (in alternativa anche sgabelli, cuscini...)
Qualche vivanda preparata con amore
Allegria e sorrisi



ESECUZIONE:
Prendete degli ottimi amici, fateli sedere alla vostra tavola, condite il tutto con sorrisi, gioia, qualche vivanda preparata con amore e lasciate cucinare il tutto a fuoco lento. La vostra cena sarà perfetta. 



                                                             Grazie ad Angela e Bruno!




giovedì 14 febbraio 2019

San Valentino

Le sorprese si sa sono sempre gradite. Ancora di più se l'occasione si presenta romantica e inaspettata. E così ecco che all'ora di cena mi trovo in mezzo alla campagna cremonese, in un grazioso ristorante in attesa della cena di s. Valentino.




Come primo ho preso i gnocchi alla parigina con tartufo bianchetto. Eh lo so, ma quando li ho visti sul menù non ho potuto resistere. Molto buoni infatti. Il tartufo bianchetto o tardivo si trova in questo periodo. Sicuramente il sapore è meno intenso di quello pregiato di Alba ma è comunque buonissimo ed ha un profumo ugualmente meraviglioso. Ognuno ha le sue debolezze, i suoi vizi e questo è il mio
.

Mio marito ha preso un piatto di tartare alle quattro stagioni, presentato in quattro varianti appunto: con i petali di rosa(la primavera), con una salsa di pomodori e capperi (estate), con scaglie di tartufo (autunno) e con crema di formaggio e tuorlo d'uovo (inverno). La carne di fassona era molto buona. Ho assaggiato anch'io, ovviamente la mia stagione preferita è stata l'autunno...indovinate il perchè...

A seguire ho preso il filetto di rombo con le patate e qui devo dirmi stupita molto piacevolmente perchè mi è piaciuto veramente tanto. La carne delicata le patate buonissime mi hanno ricordato il pesce che avevo mangiato l'estate scorsa a Bonassola.


 Ottimo anche il secondo di Roberto, la tagliata d'anatra all'amaro Averna. che ha dato molta soddisfazione a mio marito. Cottura perfetta, carne tenerissima e la salsina ci stava molto bene.
Tutto questo alla locanda del Poeta contadino a Casalbuttano. Bella cena, ottima sorpresa, e un brindisi all'amore.

"Che l'amore sia tutto è tutto ciò che sappiamo dell'amore." (Emily Diknson)


martedì 29 gennaio 2019

Torta di Biancaneve

Il più classico dei dolci, quello che fa domenica in famiglia, che conclude un buon pranzo dando sempre soddisfazione a tutti. Ce ne sono infinite ricette... noi la facciamo così.


INGREDIENTI

180 grammi di farina oo
4 mele
2 uova 
100 gr. di zucchero
150 ml. di latte
 Il succo di 1 limone
un chupito di limoncello
lievito per dolci
cannella in polvere qb.
Zucchero a velo

PROCEDIMENTO:
Tagliare le mele precedentemente sbucciate a fettine sottili e irrorarle con il succo del  limone.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, unire il limoncello e un pizzico di cannella. Piano piano aggiungere la farina e poi il latte, sempre continuando a mescolare bene. Quindi unire anche il lievito e metà delle mele. Mettere il composto ottenuto in una teglia di circa 24 cm. foderata con carta forno. Ricoprire con le mele rimaste. Infornare a 160 gr. (forno già caldo per circa tre quarti d'ora). Terminata la cottura spolverare la torta con zucchero a velo a piacere..

"Il mondo è una torta piena di dolcezza" (Charles Baudelaire)


lunedì 21 gennaio 2019

Spaghetti alla bottarga di tonno

Se chiudi gli occhi senti tutto il sapore del mare. Questa è la mia versione degli spaghetti alla bottarga. Piatto tremendamente semplice che però fa fare un figurone. Ecco come:



INGREDIENTI PER $ PERSONE

350 gr. di spaghetti
un panetto di bottarga di tonno
uno scalogno
briciole di pane abbrustolito qb.
olio ev. qb.
sale qb.

PROCEDIMENTO:
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo stufare lentamente lo scalogno tagliato sottilissimo. Quindi abbrustolire le briciole del pane e tenerle da parte. A cottura ultimata della pasta, amalgamare in una pirofila la pasta, lo scalogno e il pane. Mescolare bene e infine grattugiarvi la bottarga sopra qb. (a me piace abbondante) Buon appetito!
Se avanza della bottarga si può tagliare sottile e condire con un filo d'olio.



"Io non sono una mangiona, sono un'esploratrice del cibo" (Erma Bombeck)

giovedì 10 gennaio 2019

Epifania...(Elogio alla polenta)

6 gennaio,  le campane suonano a festa in questa fredda giornata invernale. I raggi del sole illuminano la nostra bellissima tavola imbandita. Tutto è pronto per questo gustosissimo pranzo.

E qui faccio un elogio alla polenta, piatto antichissimo, che è stato un alimento base per le persone del nord Italia e di montagna, tanto da essere definita come un piatto dalla forte identità. Buona in ognuna delle sue varianti, ottima con carne o pesce. La nostra era una Taragna "concia".


Accompagnata da un delizioso spezzatino con patate e funghi



Piatti della tradizione, che racchiudono in sè  il piacere di un pranzo in famiglia. Dove lo stare insieme, e la condivisione di questo momento sono le cose più importanti. Grazie a Pina che ci vizia sempre.

"A chi nè campi sul lavoro stenta,son manna le cipolle con polenta" (Cristoforo Poggiali)

martedì 1 gennaio 2019

Capodanno in rosso

                                       Aspettando la mezzanotte per salutare il nuovo anno


la nostra tavola è in rosso, colore portafortuna, con il quale mi piacerebbe augurare ad ognuno di voi un anno sereno, che nonostante i suoi momenti di alti e bassi, sia pieno di affetti e soddisfazioni. L'orologio centrotavola è il simbolo del tempo, il quale va vissuto in ogni momento, in ogni emozione, in ogni sogno o speranza poichè è prezioso. 


Fiocchi e fronzoli con i tovaglioli, come ogni capodanno che si rispetti ci vuole un po' di spensieratezza e glamour...


Il menù è quello della tradizione: cotechino (rigorosamente nostrano), con purè e lenticchie


Accompagnato da Torchon


                                                        
                                                                 Alici del Cantabrico


                                                 
                                                                              Tartine.




                                 Il panettone e le bollicine sono già pronti per il conto alla rovescia



Buon 2019 a tutti.

"Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, altre ci portano avanti e si chiamano sogni."  (Jeremy Irons)