Le sorprese si sa sono sempre gradite. Ancora di più se l'occasione si presenta romantica e inaspettata. E così ecco che all'ora di cena mi trovo in mezzo alla campagna cremonese, in un grazioso ristorante in attesa della cena di s. Valentino.
Come primo ho preso i gnocchi alla parigina con tartufo bianchetto. Eh lo so, ma quando li ho visti sul menù non ho potuto resistere. Molto buoni infatti. Il tartufo bianchetto o tardivo si trova in questo periodo. Sicuramente il sapore è meno intenso di quello pregiato di Alba ma è comunque buonissimo ed ha un profumo ugualmente meraviglioso. Ognuno ha le sue debolezze, i suoi vizi e questo è il mio
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Mio marito ha preso un piatto di tartare alle quattro stagioni, presentato in quattro varianti appunto: con i petali di rosa(la primavera), con una salsa di pomodori e capperi (estate), con scaglie di tartufo (autunno) e con crema di formaggio e tuorlo d'uovo (inverno). La carne di fassona era molto buona. Ho assaggiato anch'io, ovviamente la mia stagione preferita è stata l'autunno...indovinate il perchè...
A seguire ho preso il filetto di rombo con le patate e qui devo dirmi stupita molto piacevolmente perchè mi è piaciuto veramente tanto. La carne delicata le patate buonissime mi hanno ricordato il pesce che avevo mangiato l'estate scorsa a Bonassola.
Ottimo anche il secondo di Roberto, la tagliata d'anatra all'amaro Averna. che ha dato molta soddisfazione a mio marito. Cottura perfetta, carne tenerissima e la salsina ci stava molto bene.
Tutto questo alla locanda del Poeta contadino a Casalbuttano. Bella cena, ottima sorpresa, e un brindisi all'amore.
"Che l'amore sia tutto è tutto ciò che sappiamo dell'amore." (Emily Diknson)