a cena con me

martedì 29 gennaio 2019

Torta di Biancaneve

Il più classico dei dolci, quello che fa domenica in famiglia, che conclude un buon pranzo dando sempre soddisfazione a tutti. Ce ne sono infinite ricette... noi la facciamo così.


INGREDIENTI

180 grammi di farina oo
4 mele
2 uova 
100 gr. di zucchero
150 ml. di latte
 Il succo di 1 limone
un chupito di limoncello
lievito per dolci
cannella in polvere qb.
Zucchero a velo

PROCEDIMENTO:
Tagliare le mele precedentemente sbucciate a fettine sottili e irrorarle con il succo del  limone.
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, unire il limoncello e un pizzico di cannella. Piano piano aggiungere la farina e poi il latte, sempre continuando a mescolare bene. Quindi unire anche il lievito e metà delle mele. Mettere il composto ottenuto in una teglia di circa 24 cm. foderata con carta forno. Ricoprire con le mele rimaste. Infornare a 160 gr. (forno già caldo per circa tre quarti d'ora). Terminata la cottura spolverare la torta con zucchero a velo a piacere..

"Il mondo è una torta piena di dolcezza" (Charles Baudelaire)


lunedì 21 gennaio 2019

Spaghetti alla bottarga di tonno

Se chiudi gli occhi senti tutto il sapore del mare. Questa è la mia versione degli spaghetti alla bottarga. Piatto tremendamente semplice che però fa fare un figurone. Ecco come:



INGREDIENTI PER $ PERSONE

350 gr. di spaghetti
un panetto di bottarga di tonno
uno scalogno
briciole di pane abbrustolito qb.
olio ev. qb.
sale qb.

PROCEDIMENTO:
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo stufare lentamente lo scalogno tagliato sottilissimo. Quindi abbrustolire le briciole del pane e tenerle da parte. A cottura ultimata della pasta, amalgamare in una pirofila la pasta, lo scalogno e il pane. Mescolare bene e infine grattugiarvi la bottarga sopra qb. (a me piace abbondante) Buon appetito!
Se avanza della bottarga si può tagliare sottile e condire con un filo d'olio.



"Io non sono una mangiona, sono un'esploratrice del cibo" (Erma Bombeck)

giovedì 10 gennaio 2019

Epifania...(Elogio alla polenta)

6 gennaio,  le campane suonano a festa in questa fredda giornata invernale. I raggi del sole illuminano la nostra bellissima tavola imbandita. Tutto è pronto per questo gustosissimo pranzo.

E qui faccio un elogio alla polenta, piatto antichissimo, che è stato un alimento base per le persone del nord Italia e di montagna, tanto da essere definita come un piatto dalla forte identità. Buona in ognuna delle sue varianti, ottima con carne o pesce. La nostra era una Taragna "concia".


Accompagnata da un delizioso spezzatino con patate e funghi



Piatti della tradizione, che racchiudono in sè  il piacere di un pranzo in famiglia. Dove lo stare insieme, e la condivisione di questo momento sono le cose più importanti. Grazie a Pina che ci vizia sempre.

"A chi nè campi sul lavoro stenta,son manna le cipolle con polenta" (Cristoforo Poggiali)

martedì 1 gennaio 2019

Capodanno in rosso

                                       Aspettando la mezzanotte per salutare il nuovo anno


la nostra tavola è in rosso, colore portafortuna, con il quale mi piacerebbe augurare ad ognuno di voi un anno sereno, che nonostante i suoi momenti di alti e bassi, sia pieno di affetti e soddisfazioni. L'orologio centrotavola è il simbolo del tempo, il quale va vissuto in ogni momento, in ogni emozione, in ogni sogno o speranza poichè è prezioso. 


Fiocchi e fronzoli con i tovaglioli, come ogni capodanno che si rispetti ci vuole un po' di spensieratezza e glamour...


Il menù è quello della tradizione: cotechino (rigorosamente nostrano), con purè e lenticchie


Accompagnato da Torchon


                                                        
                                                                 Alici del Cantabrico


                                                 
                                                                              Tartine.




                                 Il panettone e le bollicine sono già pronti per il conto alla rovescia



Buon 2019 a tutti.

"Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, altre ci portano avanti e si chiamano sogni."  (Jeremy Irons)