a cena con me

giovedì 27 dicembre 2018

Tavole della vigilia 2018

E mentre fuori la nebbia e il freddo avvolgono tutto con un grigio torpore, nelle nostre case si crea atmosfera. Luci scintillanti e tremule fiamme di candele, l'albero illuminato da mille colori, le persone più care intorno a noi e le nostre tavole apparecchiate secondo il nostro essere. E' Natale.



Questa è la mia. Ho voluto farla estremamente essenziale e giocare sui toni dell'argento e del rosa antico. 



E queste sono le bellissime tavole delle mie amiche:

La tavola di Irene

La tavola di Antonella (Vigilia)

La tavola di Giusy

La tavola di Angela e Bruno
La tavola di Antonella (Natale)



Grazie a tutti gli amici che hanno voluto condividere questi momenti di calore, creatività,e festa. 


"Onorero' il Natale nel mio cuore e cercherò di portarlo con me tutto l'anno" (Charles Dikens)



mercoledì 19 dicembre 2018

Ottima cena

Discretamente celato nella campagna cremonese ,ecco un agriturismo dall'atmosfera tanto romantica quanto raffinata. 




Uno dei miei posti preferiti


Cascina Lagoscuro. Stagno L.( Cr.)



Questo bellissimo e buonissimo tagliere di salumi con brioches salata, è stato uno degli antipasti che abbiamo mangiato durante una cena con amici.


A seguire polpettine di ceci e sesamo


La  Salsa Minuta, Antica ricetta preparata con fegatini e cuori del pollo  mi è particolarmente piaciuta, in quanto mi ha suscitato il ricordo dei sapori di alcuni piatti che preparava mia nonna quando ero bambina.


Tortelli d'oca con salsa fatta con il fondo di cottura. Quando le cose sono genuine hanno tutto un altro sapore. La pasta fresca fatta con uova fresche o una verdura dell'orto, si sentono in tutta la loro autenticità.



Come il risottino con zucca, salsiccia e spinacini. 


O la deliziosa tagliata con le verdure dell'orto




E anche i dolci non sono stati da meno. 


Venire qui mi piace anche perchè la degustazione  non prevede un menù scritto. E'  sempre una deliziosa scoperta, un percorso fatto in base ai prodotti e alla stagionalità. Cose semplici, genuine e  preparate in modo squisito. 


Insomma un luogo senza tempo, dove si gustano sapori di un tempo e dove è bello passare del tempo. Magari con i propri cari.

"L'uomo è ciò che mangia" (Ludwig Feuerbach)

mercoledì 12 dicembre 2018

Il trionfo dei funghi


8 dicembre pranzo in famiglia. 


In un giorno di festa non si poteva incominciare senza qualcosa di speciale: patè di fegato.


seguito da uno squisito piatto di tagliatelle ai funghi fatte in casa e deliziose.


 Di secondo polenta con arrosto e intingolo di funghi. La cosa strepitosa è stato unire l'intingolo alla polenta. Adoro! Bis, tris...


E per concludere in bellezza torta alla vaniglia. Bella e buona!


Il merito di tutti questi manicaretti è di mia suocera. Grazie Pina per questi piatti meravigliosi e soprattutto del vostro prezioso affetto. 

"Hai mangiato?"è la più autentica espressione d'amore. (Laura Morante)


martedì 27 novembre 2018

Chocolate truffle



Questi tartufini dolci sono semplicissimi da fare ma molto molto golosi. Inoltre si possono preparare in largo  anticipo rispetto alla cena avvantaggiandone così i tempi, sono veloci e non richiedono cottura.  Sono anche un ottimo "svuota dispensa" perchè gli ingredienti sono intercambiabili a seconda del gusto o del prodotto a disposizione. 

INGREDIENTI:

1 tavoletta grande di cioccolato fondente 70 ./.
150 gr.di frutta secca tritata (noci,pistacchi, nocciole) mista o singola a piacere.
Savoiardi tritati oppure cocco per "impanare"
2 cucchiai di panna (per legare)

PROCEDIMENTO:
Fare fondere il cioccolato, unire le frutta secca e la panna e amalgamare il tutto.
Fare raffreddare il composto e poi tenerlo in frigorifero circa 40 minuti. Quindi preparare delle palline grandi circa come una noce e passarle nella"granella ottenuta o con il cocco o con i savoiardi tritati (a piacere). Farli riposare ancora in frigorifero  per almeno 15 minuti. quindi servire.
La variante che propongo è quella di usare il cioccolato bianco e la granella di pistacchi.

"Ogni giorno mangio i quattro elementi nutritivi indispensabili per la salute: cioccolato bianco, cioccolato al latte, cioccolato fondente e tartufi di cioccolato" (Debra Tracy)

martedì 13 novembre 2018

Acqua aromatica per lavare le mani

                    Questa soluzione risulta utile per togliere dalle mani l'odore del pesce.


Predisporre in una ciotolina:
Acqua
Limone tagliato a pezzetti
Qualche fogliolina di menta
Qualche rametto di maggiorana

Un rimedio davvero molto semplice ma che trovo efficace. Dopo aver pulito il pesce, sciacquarsi le mani in questa soluzione può diventare un'alternativa alle classiche salviettine che a casa non abbiamo.

giovedì 8 novembre 2018

Risotto che passione!

Un bel risottino fumante e all'onda è proprio quello che ci vuole in queste serate grige e novembrine. 

Risotto gorgonzola e pistacchi
   Il classico dei piatti del nord, protagonista incontrastato delle domeniche in famiglia 


Risotto con formaggio estraccetti
 Io lo amo in ogni sua variante ed espressione

Risotto zafferano e ossobuco (alla milanese)
anche se il re di tutti i risotti rimane quello con zafferano ed ossobuco, fatto come una volta.

Risotto all'astice

 E voi come lo amate di più? 

Risotto zafferano e liquirizia
Avete un risotto che preferite o che vi viene particolarmente bene? 

Risotto  zucca e gorgonzola

 Il riso nasce nell'acqua e deve morire nel vino. (proverbio)

sabato 20 ottobre 2018

Trilogia del cervo

Il profumino del salmì era così invitante che non abbiamo potuto resistere. La carne, tenerissima si scioglieva in bocca, sprigionando tutta la magia che può nascere da una sapiente preparazione e dalla lunga cottura nel vino. Il classico che non può mai tramontare, lo abbiamo mangiato in una trattoria lungo la strada che porta a Livigno dove ci fermiamo sempre.

Trattoria  Vivione. Berzo Demo (BS)


Sempre qui, sempre cervo, ma in carpaccio. Veramente ottimo e molto leggero, servito marinato. La fotografia non rende ma era veramente buono.

Trattoria Vivione 

Ma il mio preferito, è stato in una versione che non conoscevo, ovvero in tartare, con una cialda di grano saraceno ed accompagnato dai funghi porcini. A parte: olio, pepe o aceto ai lamponi per condirlo. Che dire? Delizioso, soprattutto per chi come me preferisce la carne cruda alla cotta. Sorprendentemente delicato e saporito nello stesso tempo, questo è sicuramente un piatto che rimangerò se tornerò qui.

Ristorante Camino. Livigno
"Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra." (Enrico IV)

giovedì 11 ottobre 2018

Farfalle autunnali

Le tinte degli alberi iniziano a cambiare. Diverse tonalità dal rosso al bruciato si fanno largo per rubare la scena ai dolci verdi estivi. E' autunno! Per questo ho voluto dedicare un post all'arrivo di questa romantica stagione piena di colori caldi e intensi che sembra un quadro appena dipinto.
La ricetta originale è nientepopodimeno che di Ugo Toniazzi: Le" farfalle fuxia." Io le faccio così:

 INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
340 gr. di pasta corta (farfalle)
2 barbabietole precotte
1 cipolla tritata finemente
1 confezione di panna da cucina
il succo di mezzo limone
sale qb.
pepe qb.
olio qb.

Soffriggere in un poco di olio la cipolla tritata finemente, aggiungere le barbabietole tagliate a cubetti. Dopo qualche minuto, togliete dal fuoco e frullate fino ad ottenere la crema. Aggiungete la panna, sale e pepe e rimettete sul fuoco per un paio di minuti. Spegnete ed aggiungete il succo del  limone. Nel frarrempo avrete cotto la pasta. conditela con questo sughetto dal color porpora e dal sapore delicato e molto particolare. Stupirete i vostri ospiti.

"Ho la cucina nel sangue, il quale comprendera'senzaltro globuli rossi e globuli bianchi, ma anche una discreta percentuale di salsa al pomodoro. " (Ugo  Tognazzi)

sabato 29 settembre 2018

Mare mare mare...dal Barba

Pesce freschissimo, rumore del mare in sottofondo, sole, estate. Questo è il posticino dove andavamo a pranzare durante le nostre vacanze da poco terminate. Bonassola. Caffè del Moro.


I gamberoni al cognac,veramente ottimi con il loro intingolo a parte.


Impepata di cozze, come non riuscire  fare scarpetta con questo sughetto?


Le cozze alla marinara non sono state da meno, saporite, fresche, uno spettacolo


Il polipo con le patate era veramente buono. Tenero e saporito,
senza la pelle (e io sul polipo di solito sono un pò esigente) ma questo era perfetto! Assomigliava a quello che faccio io anche se la ricetta è leggermente diversa. Comunque è uno dei polipi migliori che ho mangiato al ristorante.


Il pescato del giorno al cartoccio, con intingolo al pomodoro, olive taggiasche e acciughe. Leggero ma saporitissimo.


E la vera chicca...l'orata alla ligure. Semplicissima ma gustosissima, preparata al forno  con limone, pinoli e patate. Ottima.


Il posto informale, il modo di fare 
un pò bohèmien del proprietario simpaticissimo, seduti nel patio, in atmosfera molto rilassata siamo stati veramente bene. Ottima anche la qualità/prezzo. Ci ritorneremo.

"Per me niente gioielli, ma uscite a cena e calici di vino" (mesmeri, Twitter)

domenica 23 settembre 2018

Location - servizio - menù - conto (Parte 2)

Come detto nel post precedente, mi è capitato, durante le mie vacanze a Livigno, di mangiare in due dei ristoranti dove nel 2017 si è svolta una gara televisiva. Per un pò, ho voluto "giocare" ad essere nei panni di Alessandro, così ho voluto ordinare lo stesso piatto in entrambi i ristoranti.  Il taroz. Perchè entrambi i ristoranti li hanno rivisitati ed ero molto curiosa.

                   
Ristorante n.1: La Tresenda. Propone i taroz in versione gnocchi, con burro e salvia, funghi porcini e scaglie di formaggio. Molto buoni, presentati in modo molto elegante, secondo me delicati anche come consistenza. Mi è piaciuta molto l'idea di presentarli come un primo piatto.


Ristorante n.2: Il Camino. Riadatta il taroz come forma, e infatti, nel piatto sono posate le palline che danno vita ad una tavolozza, ma la consistenza rimane rustica. Nel gusto mi ha ricordato molto l'originale.


 Io, da profana della tecnica ma da buongustaia nell'emozione ho trovato quest'ultima versione più vicina al mio gusto, in quanto, ricordandomi molto il taroz originale, che è  un piatto povero, molto rustico, mi piace sentire le varie consistenze di tutti gli ingredienti che compongono questo piatto, le patate, i fagiolini, lo spek e la cipolla. Perchè trovo che la questo sia l'elemento che li caratterizza.


Complimenti ad entrambi i posti per questi piatti squisiti.

"De gustibus non disputandum est" (C.G: Cesare)

domenica 16 settembre 2018

Location - servizio - menù - conto. (parte 1)

                  

Il titolo del post l' avete già sentito da qualche parte? Beh, non è mio. Ma mentre ero in vacanza a Livigno, mi è capitato di andare a mangiare in due dei ristoranti, che nel 2017 sono stati al centro di una famosa sfida televisiva. 

Primo ristorante: il bellissimo agriturismo La Tresenda, dall'atmosfera country chic.

  
 Qui abbiamo iniziato con un antipasto eccezionale. Trota salmonata marinata al mojito con patè di fegato. Contrasti molto particolari che ho apprezzato molto. 


Altrettanto particolare e molto gradito è stato il risotto al the verde e zenzero con petto d'oca affumicato. Da amante dei risotti quale sono, devo dire proprio buono, cotto all'onda come piace a me, inedito per quanto mi riguarda,e molto  molto raffinato.  Mi è piaciuto così tanto che proverò a cercare di rifarlo a casa...

Infine: Taroz.


Secondo ristorante: Il Camino.  Dall'atmosfera rustica di montagna. Qui  ho voluto assaggiare la tartare di trota di Livigno con i frutti di bosco. La presentazione era talmente bella da sembrare quasi un dolce.  Anche qui, l'abbinamento pesce crudo - frutta mi è piaciuto . 


 Ho proseguito con la tartare di cervo con funghi porcini. Ma dii questo piatto ve ne parlerò nello specifico prossimamente, con il post: "Trilogia di cervo" 


Infine... Taroz


Avete notato che in tutti e due i ristoranti ho ordinato lo stesso piatto?I Taroz.  Per un pò ho voluto "giocare" ad essere nei panni di Alessandro.... volete sapere il mio verdetto? Leggete il mio prossimo post dal titolo: Location - servizio  - menù - conto (parte 2)

"Confermare o ribaltare la situazione?"(Alessandro Borghese)