a cena con me

lunedì 25 dicembre 2017

La tavola delle feste

       
Credo che uno dei momenti più belli del Natale sia quello che precede la cena che attende la famiglia riunita, la tavola apparecchiata secondo il proprio gusto e la propria creatività. Ecco la mia. Quest'anno ho voluto giocare sui toni del bianco e dell'argento. E' molto semplice perchè mi piace lasciare spazio per le varie pietanze che verranno appoggiate sopra. 






Atmosfere, stupore, magia... ecco una carrellata delle tavole apparecchiate per le feste di chi ha voluto condividere questi momenti.

La tavola di Romina Franca e Ombretta...
                                                                                       
La tavola di Daniele

La tavola di Laura V.



La tavola di Giusy


La tavola di Elisa


La tavola di Doris


La tavola di Carlotta


La tavola di Pina


La tavola di Angela e Bruno


                    Grazie a tutti quelli che hanno voluto condividere con noi questi momenti.



  "Per Natale non voglio luci colorate che illuminano strade agghindate, ma pensieri felici che      illuminino il cuore degli amici."

sabato 16 dicembre 2017

Oro bianco da gustare

Cresce sottoterra, ai piedi dei faggi o delle querce, cibo degli Dei per i romani,  potente afrodisiaco per alcuni, ecco il re dei prodotti d'eccellenza  quasi esclusivamente italiano  dal profumo tanto particolare da essere o amato o odiato. Il tartufo, che non ha mezze misure. 


Tartufo bianco 
Visto che mi è stato regalato e che lo adoro, ho deciso di fare una cenetta a base di tartufo bianco. Come ogni prodotto di eccellenza, io credo che vada usato in purezza, lavorandolo il meno possibile per apprezzarne fino in fondo ogni nota di gusto e di profumo. E così ho preparato delle tagliatelle semplicissime, condite con un pò di burro fuso e vi ho grattugiato sopra le scaglie di questo fungo magico che ogni volta mi strega di piacere.

Tagliatelle al burro fuso con scaglie di tartufo bianco

Per secondo, una frittatina  con scaglie di tartufo grattugiate. Di norma la quantità di tartufo a persona è di 10 grammi a testa. Questo è anche il riferimento per il prezzo. Infatti ogni 10 grammi il tartufo bianco pregiato costa un tot. in base alle quotazioni in borsa del fungo che variano di anno in anno in base al clima, alle precipitazioni e all'umidità.
Sicuramente non è un piatto che si può mangiare tutti i giorni, però bisogna ammettere che per chi lo ama è una delizia per il palato, qualcosa di meraviglioso che merita davvero di essere gustato di tanto in tanto.

Frittata semplice con lamelle di tartufo bianco

Ho abbinato questi piatti meravigliosi con un Berlucchi cuvee  imperiale max rose' 



Vi lascio con una piccola curiosità: oltre al tartufo bianco, che è il più pregiato e al tartufo nero che può essere utilizzato anche per brevi cotture o per intingoli vari, vi segnalo il tartufo Bianchetto o tardivo, meno conosciuto rispetto agli altri, dal profumo particolarmente intenso e dal prezzo molto inferiore rispetto a quello bianco pregiato perchè se ne trova in maggiori quantità. Provate!

"I buongustai di tutte le epoche non hanno mai pronunciato il nome del tartufo senza portare la mano al cappello"   (Alexandre Dumas)


sabato 2 dicembre 2017

Il Giappone sotto al torrazzo

Come un acquerello su carta di riso, questa cena ci trasporta dall'altra parte del globo. Nel mondo fluttuante e sospeso fra il così antico e il così moderno del Giappone. 


Siamo a casa di Luca e Carlotta due amici con la grande passione per il Giappone. L'atmosfera squisitamente orientale ci accoglie. La tavola è apparecchiata in stile e un sakè caldo apre la cena.



Ed ecco una superba tartare di salmone fresco, semi di sesamo e miso. Che si può accompagnare con la salsa di soia, wasaby e scaglie di zenzero.


Il contorno è l'insalata di patate, la variante giapponese dell'insalata russa. Buonissima! Preparata con uova sode, pancetta, cetrioli, maionese e patate appunto.


A seguire...i gyoza, ravioli ripieni di carne di maiale e verze cappucccio, che sono stati divorati tutti in pochissimo tempo...



Per dessert una fantastica mousse al cioccolato e i biscotti di Luca hanno concluso un percorso che ci ha portato lontano, raccontandoci in modo autentico i sapori del paese del Sol Levante.


Grazie per questo viaggio. Quello che avete voluto trasmettere noi l'abbiamo colto.


E in ultimo il tocco finale. Whisky giapponese Nikka.  "Campai"


Per chi volesse approfondire la conoscenza del Giappone,vi invito a fare un giro sul blog The japanese dreams, in cui gli anfitrioni della mia serata offrono uno sguardo inedito e coinvolgente della vita nel Sol Levante.