a cena con me

sabato 29 settembre 2018

Mare mare mare...dal Barba

Pesce freschissimo, rumore del mare in sottofondo, sole, estate. Questo è il posticino dove andavamo a pranzare durante le nostre vacanze da poco terminate. Bonassola. Caffè del Moro.


I gamberoni al cognac,veramente ottimi con il loro intingolo a parte.


Impepata di cozze, come non riuscire  fare scarpetta con questo sughetto?


Le cozze alla marinara non sono state da meno, saporite, fresche, uno spettacolo


Il polipo con le patate era veramente buono. Tenero e saporito,
senza la pelle (e io sul polipo di solito sono un pò esigente) ma questo era perfetto! Assomigliava a quello che faccio io anche se la ricetta è leggermente diversa. Comunque è uno dei polipi migliori che ho mangiato al ristorante.


Il pescato del giorno al cartoccio, con intingolo al pomodoro, olive taggiasche e acciughe. Leggero ma saporitissimo.


E la vera chicca...l'orata alla ligure. Semplicissima ma gustosissima, preparata al forno  con limone, pinoli e patate. Ottima.


Il posto informale, il modo di fare 
un pò bohèmien del proprietario simpaticissimo, seduti nel patio, in atmosfera molto rilassata siamo stati veramente bene. Ottima anche la qualità/prezzo. Ci ritorneremo.

"Per me niente gioielli, ma uscite a cena e calici di vino" (mesmeri, Twitter)

domenica 23 settembre 2018

Location - servizio - menù - conto (Parte 2)

Come detto nel post precedente, mi è capitato, durante le mie vacanze a Livigno, di mangiare in due dei ristoranti dove nel 2017 si è svolta una gara televisiva. Per un pò, ho voluto "giocare" ad essere nei panni di Alessandro, così ho voluto ordinare lo stesso piatto in entrambi i ristoranti.  Il taroz. Perchè entrambi i ristoranti li hanno rivisitati ed ero molto curiosa.

                   
Ristorante n.1: La Tresenda. Propone i taroz in versione gnocchi, con burro e salvia, funghi porcini e scaglie di formaggio. Molto buoni, presentati in modo molto elegante, secondo me delicati anche come consistenza. Mi è piaciuta molto l'idea di presentarli come un primo piatto.


Ristorante n.2: Il Camino. Riadatta il taroz come forma, e infatti, nel piatto sono posate le palline che danno vita ad una tavolozza, ma la consistenza rimane rustica. Nel gusto mi ha ricordato molto l'originale.


 Io, da profana della tecnica ma da buongustaia nell'emozione ho trovato quest'ultima versione più vicina al mio gusto, in quanto, ricordandomi molto il taroz originale, che è  un piatto povero, molto rustico, mi piace sentire le varie consistenze di tutti gli ingredienti che compongono questo piatto, le patate, i fagiolini, lo spek e la cipolla. Perchè trovo che la questo sia l'elemento che li caratterizza.


Complimenti ad entrambi i posti per questi piatti squisiti.

"De gustibus non disputandum est" (C.G: Cesare)

domenica 16 settembre 2018

Location - servizio - menù - conto. (parte 1)

                  

Il titolo del post l' avete già sentito da qualche parte? Beh, non è mio. Ma mentre ero in vacanza a Livigno, mi è capitato di andare a mangiare in due dei ristoranti, che nel 2017 sono stati al centro di una famosa sfida televisiva. 

Primo ristorante: il bellissimo agriturismo La Tresenda, dall'atmosfera country chic.

  
 Qui abbiamo iniziato con un antipasto eccezionale. Trota salmonata marinata al mojito con patè di fegato. Contrasti molto particolari che ho apprezzato molto. 


Altrettanto particolare e molto gradito è stato il risotto al the verde e zenzero con petto d'oca affumicato. Da amante dei risotti quale sono, devo dire proprio buono, cotto all'onda come piace a me, inedito per quanto mi riguarda,e molto  molto raffinato.  Mi è piaciuto così tanto che proverò a cercare di rifarlo a casa...

Infine: Taroz.


Secondo ristorante: Il Camino.  Dall'atmosfera rustica di montagna. Qui  ho voluto assaggiare la tartare di trota di Livigno con i frutti di bosco. La presentazione era talmente bella da sembrare quasi un dolce.  Anche qui, l'abbinamento pesce crudo - frutta mi è piaciuto . 


 Ho proseguito con la tartare di cervo con funghi porcini. Ma dii questo piatto ve ne parlerò nello specifico prossimamente, con il post: "Trilogia di cervo" 


Infine... Taroz


Avete notato che in tutti e due i ristoranti ho ordinato lo stesso piatto?I Taroz.  Per un pò ho voluto "giocare" ad essere nei panni di Alessandro.... volete sapere il mio verdetto? Leggete il mio prossimo post dal titolo: Location - servizio  - menù - conto (parte 2)

"Confermare o ribaltare la situazione?"(Alessandro Borghese)

giovedì 13 settembre 2018

Pizzoccheri in quota

Questi sono i pizzoccheri che mi piacciono di più...


Mangiati in quota, a 2800mt. dopo una bella camminata  e con questo bellissimo panorama che mi circonda. 


Seduta sulla panca di legno, con un bicchiere di birra e il calore del sole sulla pelle.


I pizzoccheri sono fumanti e filanti del meraviglioso formaggio casera della Valtellina.
 Rustici ma sublimi nello stesso tempo...e finiscono troppo velocemente. Subito dopo... "Latte di cervo" : il tipico liquore con i mirtilli.



Con questa bellissima atmosfera ho iniziato a parlarvi del piccolo tour gastronomico delle mie vacanze. Un posto che ho nel cuore.


 E dopo questa  giornata in quota, è ora di prendere la funivia per ridiscendere a Livigno. Mi riempio gli occhi con i bellissimi paesaggi che cercherò di portare con me.




"Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere, se Dio, oltre che una necessità, non ne avresse fatto un piacere. (Voltaire)