a cena con me

sabato 20 ottobre 2018

Trilogia del cervo

Il profumino del salmì era così invitante che non abbiamo potuto resistere. La carne, tenerissima si scioglieva in bocca, sprigionando tutta la magia che può nascere da una sapiente preparazione e dalla lunga cottura nel vino. Il classico che non può mai tramontare, lo abbiamo mangiato in una trattoria lungo la strada che porta a Livigno dove ci fermiamo sempre.

Trattoria  Vivione. Berzo Demo (BS)


Sempre qui, sempre cervo, ma in carpaccio. Veramente ottimo e molto leggero, servito marinato. La fotografia non rende ma era veramente buono.

Trattoria Vivione 

Ma il mio preferito, è stato in una versione che non conoscevo, ovvero in tartare, con una cialda di grano saraceno ed accompagnato dai funghi porcini. A parte: olio, pepe o aceto ai lamponi per condirlo. Che dire? Delizioso, soprattutto per chi come me preferisce la carne cruda alla cotta. Sorprendentemente delicato e saporito nello stesso tempo, questo è sicuramente un piatto che rimangerò se tornerò qui.

Ristorante Camino. Livigno
"Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra." (Enrico IV)

giovedì 11 ottobre 2018

Farfalle autunnali

Le tinte degli alberi iniziano a cambiare. Diverse tonalità dal rosso al bruciato si fanno largo per rubare la scena ai dolci verdi estivi. E' autunno! Per questo ho voluto dedicare un post all'arrivo di questa romantica stagione piena di colori caldi e intensi che sembra un quadro appena dipinto.
La ricetta originale è nientepopodimeno che di Ugo Toniazzi: Le" farfalle fuxia." Io le faccio così:

 INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
340 gr. di pasta corta (farfalle)
2 barbabietole precotte
1 cipolla tritata finemente
1 confezione di panna da cucina
il succo di mezzo limone
sale qb.
pepe qb.
olio qb.

Soffriggere in un poco di olio la cipolla tritata finemente, aggiungere le barbabietole tagliate a cubetti. Dopo qualche minuto, togliete dal fuoco e frullate fino ad ottenere la crema. Aggiungete la panna, sale e pepe e rimettete sul fuoco per un paio di minuti. Spegnete ed aggiungete il succo del  limone. Nel frarrempo avrete cotto la pasta. conditela con questo sughetto dal color porpora e dal sapore delicato e molto particolare. Stupirete i vostri ospiti.

"Ho la cucina nel sangue, il quale comprendera'senzaltro globuli rossi e globuli bianchi, ma anche una discreta percentuale di salsa al pomodoro. " (Ugo  Tognazzi)