Completamente diversi nell'aspetto e nel gusto, quello di Cremona dalla consistenza più morbida, dalla grana più fine, più saporito anche se poco speziato, si adatta secondo me ad essere il protagonista degli antipasti di un pranzo a tema carne, mangiato senza pane, fetta dopo fetta per godere appieno della sua rustica perfezione.
E poi quello pavese, ottimo anch'esso, più piccino e dalla consistenza più dura, che affettato e mangiato dentro ad una micchetta ed accompagnato con un pò di Lambrusco farebbe sicuramente invidia ai piatti shiccosissimi preparati con ingredienti raffinati e costosi.
Non a caso... provate a chiedere ad una persona di una certa età di queste zone qual'è il cibo al quale non sa resistere e vedrete che vi risponderà "pane e salame con un bicchier di vino".
Ma procediamo oltre con la nostra cena e le seguenti portate:
Rustici ai funghi e al formaggio con semi di papavero di Angela
Risotto al tartufo.... nero questa volta... ma sempre una mia passione
Zucca "arrabbiata" al forno
Dolci sfoglie con marmellata di rose e di prugne di Bruno
E poi l'ingrediente più importante della serata, la compagnia di belle persone. Ogni scusa è buona per una cena in ottima compagnia.
















