a cena con me

sabato 27 gennaio 2018

La scusa del salame...

Che cosa fai quando hai in cantina dei salami da finire? Inviti a cena gli amici. E così è iniziata la nostra serata, con due ottimi salami della stessa regione ma di zone diverse: uno tipico di Cremona e uno di Pavia.



Completamente diversi nell'aspetto e nel gusto, quello di Cremona dalla consistenza più morbida, dalla grana più fine, più saporito anche se poco speziato, si adatta  secondo me ad essere il protagonista degli antipasti di un pranzo a tema carne, mangiato senza pane, fetta dopo fetta per godere appieno della sua rustica perfezione.


E poi quello pavese, ottimo anch'esso, più piccino e dalla consistenza più dura, che affettato e mangiato dentro ad una micchetta ed accompagnato con un pò di Lambrusco farebbe sicuramente invidia ai piatti shiccosissimi preparati con ingredienti raffinati e costosi.


Non a caso... provate a chiedere ad una persona di una certa età di queste zone qual'è il cibo al quale non sa resistere  e vedrete che vi risponderà "pane e salame con un bicchier di vino".
 Ma procediamo oltre con la nostra cena e le seguenti portate:


Rustici ai funghi e al formaggio con semi di papavero di Angela


Risotto al tartufo.... nero questa volta... ma sempre una mia passione


Zucca "arrabbiata" al forno


Dolci sfoglie con marmellata di rose e di prugne di Bruno

E poi l'ingrediente più importante della serata, la compagnia di belle persone. Ogni scusa è buona per una cena in ottima compagnia.

sabato 20 gennaio 2018

Crostata alla nutella

La crostata è il classico dei dolci, uno dei più amati dai bambini, uno dei più presenti alla fine del pranzo della domenica, insomma un ever green. E ognuno ha la sua versione. Sebbene io non sia una grandissima fan dei dolci,vi lascio la ricetta di questa crostata che è veramente deliziosa.



INGREDIENTI:

300 gr. di farina setacciata
150 gr. di burro ammorbidito a pezzetti
150 gr.di zucchero
2 uova intere
1 pizzico di sale
una bustina di vanillina
4 cucchiai colmi di nutella

PROCEDIMENTO:

- Montare il burro con lo zucchero, il sale, la vanillina e incorporare le uova e la farina. Mescolare con una forchetta e poi impastare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Quindi formare un panetto e farlo riposare in frigorifero per mezzora.
-Accendere il forno ventilato a 160.
-Imburrare  ed infarinare una tortiera con stampo a cerniera cm. 26
-Stendere 2/3 della pasta nella tortiera tenendo il bordo un pò alto e pizzicandolo con le dita.
-Spalmare la nutella,poi con la pasta restante formare delle strisce da disporre a piacere.
-Infornare per 30 minuti

"Equazione: comodità + profumo di torta in forno - il tasto della sveglia = domenica"
(Amy Krouse Rosenthal)

domenica 14 gennaio 2018

L'arte del recupero




Per Natale decidiamo di aprire questa bottiglia di  Cuvee' Dom Perignon vintege del 1970, uno champagne di estremo valore regalo di nozze. Ma ahimè...una volta aperto, scopriamo che non era più uno champagne: probabilmente per la cattiva conservazione i lieviti avevano smesso di "lavorare" e il vino si presentava non più gasato e lievemente marsalato. Che fare allora? Non si può certo desistere dal voler riutilizzare un prodotto di questa caratura. E così decidiamo di utilizzarlo per fare un risotto...Io risotti allo spumante li ho già assaggiati e per il mio gusto la particolare acidità e il profumo del piatto mi appagano. E posso dirvi che in questo caso tali qualità le ho trovate esaltate.  Come sempre la fantasia in cucina degli italiani è ineguagliabile, anche una ricetta di recupero può diventare un'opera d'arte.


                                      "Lo champagne aiuta la meraviglia" (George Sand)

domenica 7 gennaio 2018

In forma dopo le feste? Vi svelo il mio segreto


Questo è un metodo depurativo molto semplice ed efficace che uso in quei periodi dove mi sento appesantita, per esempio dopo tutte le mangiate delle feste natalizie. Non è una dieta e DURA SOLAMENTE UN GIORNO ma  mi consente di perdere il chiletto preso. Premettendo che non faccio mai delle rinunce, devo però dire che cerco di evitare i fritti e per mia grande fortuna non amo i dolci, comunque  nei momenti in cui mi sento gonfia perchè ho esagerato un pochino faccio così:
Prendo un bel cespo di sedano, lo lavo, lo faccio bollire, lo frullo e lo faccio diventare un passato, poi lo condisco solo con salsa di soia. (Si può mangiare anche crudo ma così lo gradisco di più) e poi procedo rigorosamente in questo modo:

COLAZIONE  Quella che faccio ogni giorno, caffellatte e biscotti
SPUNTINO ORE 10 Passato di sedano
PRANZO Passato di sedano e a scelta o petto di pollo saltato oppure un uovo sodo
MERENDA Passato di sedano
CENA Passato di sedano e pesce ( Io faccio il cruditè ma va bene qualsiasi preparazione senza grassi)
bevo molta acqua (circa 1,5l.) 
Con questo metodo riesco sempre a perdere il chilo in più recuperato nei giorni precedenti, per un giorno solo si può fare. Se non si gradisce il sedano si può usare l'ananas non sciroppato. Questo è il mio segreto e per ora funziona...l'ago della bilancia non arriva a 50. 


lunedì 1 gennaio 2018

Cena di capodanno

 A volte basta poco per creare atmosfera. Tovaglia crema, runner e sottopiatti dorati. Ho accolto i miei ospiti con una tavola scintillante nella sua estrema semplicità. 


Ecco la nostra cena di capodanno:


Uova di quaglia in salamoia con insalata giardiniera


Bocconcini di salmone affumicato condito con concasset di arance

Alici cantabriche

Lenticchie coon salamini verzini e salsiccette

Tagliere con salame d'oca, pecorino di fossa di Sogliano, parmigiano 72 mesi e confettura di cipolle

Panettone accompagnato da crema al pistacchio e crema al cioccolato


Brindisi di mezzanotte
 Che questo nuovo anno possa essere sereno e pieno di soddisfazioni da condividere con le persone che amiamo. Buone cose a tutti. Happy new year!
Giovanna.