a cena con me

venerdì 27 aprile 2018

Pranzo con i nonni

Nella splendida giornata di domenica scorsa siamo andati a far visita ai nonni .


La nonna, fra le tante cose buone che sa fare è famosa per: le lasagne, l'arrosto e il fritto misto...ma questa volta ci ha fatto una sorpresa. Ci ha portato a pranzo a Brivio per un ritrovo di famiglia. E la cosa più interessante è stata mangiare dell'ottimo pesce di mare sul fiume. 



Così è iniziato  il pranzo al ristorante Luna rossa, con un antipasto misto cotto e crudo


Tutto pesce freschissimo e molto buono.


Ottima la conchiglieria


Ho assaggiato per la prima volta i ricci di mare crudi, dal sapore deciso e unico.



Il mio risotto al prosecco con astice era delizioso, delicato, per far sentire  tutto il sapore dell'astice


Questo è il piatto di mio marito, suggerito dal cuoco, calamarata di pasta con granseola fresca e pomodorini. Per me che adoro i primi piatti e naturalmente ho voluto assaggiare era strepitosa. Non solo il granchio del sughetto ma anche quello nelle chele. Si sono golosa! Ma non ho trovato spazio per il secondo...


Perchè l'ho tenuto per il dolce: pannacotta al frutto della passione. Molto buona, mi ha ricordato quella che mangiavo in viaggio di nozze...
Ma la cosa più bella  di questo pranzo è stato l'affetto, lo stare insieme alle persone care, il ritrovarsi.
Grazie di cuore ai nonni e a tutti quanti.

"L'ingrediente fondamentale per la riuscita di una buona  cena è l'amore" (Gio')




venerdì 20 aprile 2018

Mangiare da Diolo! (In una giornata di pioggia)



Questo posto lo abbiamo scoperto quasi per caso domenica scorsa. Sulla strada per Fontanellato, in mezzo alla campagna, in un giorno di pioggia terribile. L'osteria Ardegna che si trova a Diolo.


Bellissima l'apparecchiatura rustica ma molto raffinata.


Come primo ho preso i tortelli ricotta e spinaci al burro, un piatto che adoro e che ho trovato buonissimo.


Ma la vera scoperta è stato il secondo: l'oca ripiena con pasta di salame e patate al forno. Questo piatto non lo avevo mai assaggiato e l'ho trovato molto interessante e saporito. Infatti il piatto è stato pulito con il pane facendo scarpetta...


Sicuramente questo posticino è stata un'ottima scoperta e penso proprio che ci torneremo perchè ci sono tante altre cose nel menù che vogliamo assaggiare. E ci porteremo anche i nostri amici. I prezzi sono giusti, il personale è gentile e molto attento.  Se passate da Diolo  vi suggerisco di fermarvi a pranzo in questa osteria. ne rimarrete piacevolmente stupiti.

"La cucina è di per se scienza. Sta al cuoco farla diventare arte." (Gualtiero Marchesi)


sabato 14 aprile 2018

La mia tavola di primavera



Ho sempre amato la primavera,  forse molto più delle altre stagioni. Ogni cosa dallo sbocciare dei fiori al canto degli uccelli di primissimo mattino, ai profumi e persino le piogge repentine mi danno un senso di benessere, di vita, di rinascita e così per la cena di ieri ho voluto dedicare una tavola ad una stagione così bella che quest'anno si fa un pò desiderare.


In verità  la mia tavola è semplicissima...una tovaglia a fiori,  tovaglioli in coordinato, di stoffa naturalmente, piatti bianchi con decori cromatici sempre sul tono del verde e del ciclamino.


Gli unici semplicissimi vezzi  sono il sottobicchiere  dell'acqua a forma di gerbera ...


Come segnaposto un piccolo fiore di stoffa appoggiato sul tovagliolo...


Il porta candela con il puttino




Tutto il resto del tavolo deve fare spazio al cibo che dovrà esservi appoggiato. A volte sul web vedo delle tavole apparecchiate in modo meraviglioso ma che trovo poco pratiche con tutti i bellissimi fronzoli, ninnoli e suppellettili che ci sono appoggiati. Io ho scelto la semplicità e la comodità con un pizzico di romanticismo e creatività che mi rappresenta.   Buona primavera a tutti. Giò.

"Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera" (Neruda)

martedì 10 aprile 2018

A cena con la regina


Immaginate di trovarvi alla corte di Francia alla tavola di Enrico II e Caterina de Medici. Sulla tovaglia di broccato, accanto al piatto, luccica uno strano oggetto mai visto prima.  All'inizio viene giudicato un'eccentricità della nuova regina ma poi si finisce per apprezzarne l'utilità. E' una forchetta e serve per non sporcarsi le mani nel prendere il cibo. E che cibo, la regina Caterina ha portato delle novità... i suoi cuochi arrivati da Firenze hanno preparato dei piatti prelibati, i suoi preferiti...zuppa di cipolle, papero al melarancio, frittata alla fiorentina, salsa colla e  molto altro...
Probabilmente questi piatti sono stati poi elaborati nella preparazione oltre che nel nome, ma così hanno avuto origine alcune pietanze diventate famose nella cucina francese come ad esempio la soup à l'oignon, le canard au orange, l'omelette, la besciamella  i macarrons ecc.  Il rinascimento fiorentino sboccia, esplode in tutte le sue forme... nella cultura, nell'arte  e anche in cucina. E così non posso che interrogarmi sul fatto di come le cose sarebbero andate se questa donna avesse avuto un destino diverso. La cucina fiorentina e quella francese si sarebbero incontrate? E adesso sarebbero le stesse?
 Ai posteri l'ardua sentenza. 

"La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano di una nuova stella"  (Anthelme Brillat-Savarin)


martedì 3 aprile 2018

Carrot cake

Semplice e buona! Per una merenda, una prima colazione o semplicemente per addolcire un qualsiasi momento della giornata.



Ingredienti
300 gr. di farina
100 gr. di zucchero
300 gr. di carote
3uova
100gr di mandorle pelate
1bustina di vanillina
2 cucchiai di olio di semi
1 bustina di lievito
un pò di burro per ungere la teglia
Zucchero a velo

PROCEDIMENTO:
Grattugiare le carote e tritare le mandorle. Successivamente montare le uova, unire lo zucchero, le carote, la farina, le mandorle,la vanillina e l'olio. Mescolare tutto e infornare in una teglia di circa 20 cm. a 180 gradi per circa 30/40 minuti a forno statico. Quando si buca con lo stuzzicadenti è pronta. Spolverare con zucchero a velo.

" Il mondo è una torta piena di dolcezza" (Charles Bodlaire)