Come detto nel post precedente, mi è capitato, durante le mie vacanze a Livigno, di mangiare in due dei ristoranti dove nel 2017 si è svolta una gara televisiva. Per un pò, ho voluto "giocare" ad essere nei panni di Alessandro, così ho voluto ordinare lo stesso piatto in entrambi i ristoranti. Il taroz. Perchè entrambi i ristoranti li hanno rivisitati ed ero molto curiosa.
Ristorante n.1: La Tresenda. Propone i taroz in versione gnocchi, con burro e salvia, funghi porcini e scaglie di formaggio. Molto buoni, presentati in modo molto elegante, secondo me delicati anche come consistenza. Mi è piaciuta molto l'idea di presentarli come un primo piatto.
Ristorante n.2: Il Camino. Riadatta il taroz come forma, e infatti, nel piatto sono posate le palline che danno vita ad una tavolozza, ma la consistenza rimane rustica. Nel gusto mi ha ricordato molto l'originale.
Io, da profana della tecnica ma da buongustaia nell'emozione ho trovato quest'ultima versione più vicina al mio gusto, in quanto, ricordandomi molto il taroz originale, che è un piatto povero, molto rustico, mi piace sentire le varie consistenze di tutti gli ingredienti che compongono questo piatto, le patate, i fagiolini, lo spek e la cipolla. Perchè trovo che la questo sia l'elemento che li caratterizza.
Complimenti ad entrambi i posti per questi piatti squisiti.
"De gustibus non disputandum est" (C.G: Cesare)




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