Ho sempre amato la primavera, forse molto più delle altre stagioni. Ogni cosa dallo sbocciare dei fiori al canto degli uccelli di primissimo mattino, ai profumi e persino le piogge repentine mi danno un senso di benessere, di vita, di rinascita e così per la cena di ieri ho voluto dedicare una tavola ad una stagione così bella che quest'anno si fa un pò desiderare.
In verità la mia tavola è semplicissima...una tovaglia a fiori, tovaglioli in coordinato, di stoffa naturalmente, piatti bianchi con decori cromatici sempre sul tono del verde e del ciclamino.
Gli unici semplicissimi vezzi sono il sottobicchiere dell'acqua a forma di gerbera ...
Come segnaposto un piccolo fiore di stoffa appoggiato sul tovagliolo...
Il porta candela con il puttino
Tutto il resto del tavolo deve fare spazio al cibo che dovrà esservi appoggiato. A volte sul web vedo delle tavole apparecchiate in modo meraviglioso ma che trovo poco pratiche con tutti i bellissimi fronzoli, ninnoli e suppellettili che ci sono appoggiati. Io ho scelto la semplicità e la comodità con un pizzico di romanticismo e creatività che mi rappresenta. Buona primavera a tutti. Giò.
"Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera" (Neruda)






waw che bella tavola. Ho visto che c'è anche chi fa la guardia alla tavola. :-)
RispondiEliminaQualche volta devo fare la guardia alla guardia. Ah ah..
RispondiEliminaQualche volta devo fare la guardia alla guardia. Ah ah..
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